Il laboratorio presenta il ciclo di vita della plastica e come si può trasformare in filamento di stampante 3D e quindi in oggetti artistici o di gioco. Si racconterà l’avventurosa e lunghissima vita che può avere uno scarto plastico in mare, illustrando il funzionamento del kit di macchinari per il riciclo e facendo fare un laboratorio manuale per il riuso creativo della plastica. In particolare durante il laboratorio sarà scelto un filamento di plastica riciclata trattata per assorbire la co2. L’oggetto sarà predisposto per crescere ed aderire piante tipo muschi e licheni. L’idea è di dimostrare come può anche essere riutilizzata la plastica e lasciare ai bambini e alle famiglie un oggetto da curare, così come l’ambiente. Il laboratorio sarà a cura del collettivo Nemo, composto da giovani esperti in ambientologia, informatica e medicina globale e salute ambientale. Il progetto Nemo ha un duplice obiettivo: la cura e la preservazione ambientale unitamente al rinsaldamento del tessuto sociale che vi gravita attorno. Le comunità si costruiscono da sempre sulla Narrazione, sul condividere storie per costruirne una comune, l’arte è lo strumento più utilizzato per questo scopo. L’intenzione è quella di produrre delle opere d’arte che assumano questo significato per la comunità, utilizzando, nello specifico, un ecosistema di macchine Home-made per il riciclo della plastica dimostrando le infinite vite che possono avere gli scarti delle nostre città se ben lavora.
A cura del Collettivo Nemo

 

Nell'ambito di

STORIE DI PLASTICA. QUANDO LA PLASTICA DIVENTA UN’IDEA
ASS. FUORI CONTESTO