27 Aprile ore 18.30

Perché il mondo ci appare colorato? In che modo le molecole colorano la materia?

I colori che ci circondano saranno ricondotti a molecole, per capire che per prendersi cura dei colori dell’arte che da secoli abita Roma, bisognerà prendersi cura di quelle molecole e della loro struttura. L’inquinamento atmosferico è una realtà con la quale dobbiamo fare i conti: fermarsi a considerare la chimica come unico responsabile è inutile, oltre che dannoso.

Entrare in questa scienza facendosi accompagnare da chi la pratica e la conosce, costituisce un’opportunità di inestimabile valore sociale, in grado di far comprendere, ad esempio, il ruolo di soluzioni tecnologicamente avanzate che sfruttano cementi contenenti biossido di titanio per realizzare superfici fotocatalitiche in grado di promuovere la rottura di molecole inquinanti come gli ossidi di azoto e di conferire un bianco lucentissimo: Roma ha già conosciuto questa tecnologia adottata nella realizzazione della Chiesa delle Vele, a Tor Tre Teste.

La chimica acquista in queste presentazioni, un ruolo fondamentale, oltre che decisivo, nella cura del patrimonio artistico di Roma e di tutte le città d’arte: questo progetto è stato ideato anche per illustrare i modi con cui questa scienza può intervenire per modificare la materia che ci circonda, nel bene e nel male. Una opportunità per esplorare il rapporto tra chimica, restauro ed ecologia.

 

Il format dell’incontro è quello di una lezione frontale, accompagnata da esperimenti in diretta e da rimandi al mondo dell’arte, della filosofia, della letteratura e della poesia per presentare al pubblico una esperienza di interdisciplinarietà concreta e non solo allusa.

Il presentatore è assistito in scena da tre operatori di ripresa ed una regia video: in questo modo gli esperimenti saranno ripresi e proiettati su maxi schermo e quindi visibili da tutti gli spettatori che vivranno un’esperienza in continua oscillazione tra basi teoriche e riscontri sperimentali.

 

Ingresso libero

Nell'ambito di

SIAMO SAPIENS_Chimica: scienza di forma, luce e bellezza